Corbola
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la biforcazione del suo delta, a Santa Maria in Punta, il Po traccia
un' ampia ansa verso ponente per poi volgersi verso il mare; quell'ansa
limita la maggior parte del territorio comunale di Corbola, il
più piccolo dei tre comuni dell'isola di Ariano. Corbola
rimase sotto gli Estensi fino al 1598, quando passò al papato.
Dopo la pace di Tolentino del 1797 fu incorporata nella Repubblica
Cispadana e poi nella Cisalpina. Austriaca dal 1815, fu, con Ariano,
la prima terra veneta ad essere liberata dagli italiani nella terza
guerra d'Indipendenza, nel 1866. Nel corso del XVII sec., per ragioni
di opportunità pratica, si spostò pressoché in
modo compatto dalla località di Sabbioni al luogo attuale.
Corbola si anima soprattutto attorno alle sue due piazze: piazza
Roma, centro amministrativo del comune, e piazza Chiesa, così denominata
perché era occupata da una vecchia chiesa che é stata
demolita.
| Nome: |
Corbola
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| Kmq: |
19
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| Livello sul mare: |
0
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| Abitanti: |
2.680
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| Località: |
Garzara, Sabbioni, Spin, Borghetto.
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| Origine del nome: |
Dal latino corbula, cioé la cesta per
misurare il grano, o anche la misura del terreno necessario
per seminarvi una cesta di grano. Tuttora, in dialetto, la "corba" è considerata
dagli anziani un'unità di misura.
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| Composizione del territorio: |
Corbola si divide in due parti: alta e bassa. La parte
bassa é terreno di bonifica (sud-ovest) e rappresenta
i due terzi dell'intero territorio.
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| Attività economiche: |
Sono presenti sul territorio circa cento aziende, tra
commerciali ed artigianali.
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| Musei, edifici storici, teatri: |
Nuovo teatro parrocchiale (390 posti a sedere); Ex-Casa
del Lavoro treasformata in edificio polivalente e biblioteca;
casa della cantante Rosetta Pampanini; Oratorio di Sant'Agostino
(XVII sec.).
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| Tradizioni e folklore: |
La Brusa Vecia (6 gennaio); Sagra Paesana (22 luglio-28
agosto); S. Agostino; S. Francesco (4 ottobre)
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