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Ariano nel Polesine

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Il territorio di Ariano si situa tra i due maggiori rami del Po, il Po di Venezia e il Po di Goro. Consegnato nel 1194 da Enrico IV agli Estensi, Ariano ottenne un proprio statuto nel 1328 da Bertoldo d'Este. Nel XV sec., quando l'interramento alluvionale del porto di Loreo fece sparire i confini tra Ferrara e Venezia, Ariano fu oggetto della questione che portò alla guerra tra le due città, così come accadde quando il paese nel 1598 passò sotto lo Stato della Chiesa. Tra l'autorità papale e quella veneziana, Ariano optò per quest'ultima, ma la questione tra i due Stati giunse a una soluzione solo nel 1749 quando il confine venne segnato da pilastri che ancora si trovavano nelle campagne di Mazzorno e Ca' Vendramin. Nella terza guerra d'Indipendenza Ariano fu la prima cittadina a liberarsi ed il tricolore della sua municipalità figurò come cimelio del Risorgimento all'Esposizione di Torino del 1882. La chiesa-convento romanica di San Basilio era ospitium di viandanti ed ospitò Guido d'Arezzo e poi Dante durante il suo viaggio di ritorno dall'ambasciata a Venezia per Guido da Polenta.

Nome: Ariano nel Polesine
Kmq: 80,92
Livello sul mare: da +2 a -2
Abitanti: 4.906
Frazioni: Rivà, Monti, Piano, Grillara, Crociara, S. Maria in Punta, Gorino Veneto
Località: Creciarone, Botteghino, Torre, Bacucco.
Origine del nome: Il nome di Ariano deriva certamente da quello di Adria
Composizione del territorio: Terreno costituito prevalentemente da lente sedimentazioni, alle quali si aggiungono numerosi strati di limo portati dalle alluvioni. Vi sono inoltre terreni argillosi, sabbiosi e torbosi.
Attività economiche: Agricoltura, artigianato, industria, trasformazione ittica.
Musei, edifici storici, teatri: Chiesa di Santa Maria della Neve (XV sec.); Museo di S. Basilio; Chiesa romanica di S. Basilio (XII sec.); Chiesa romanica S. Maria in Punta (XIV sec.); Palazzo Zadra.
Tradizioni e folklore: Santa Maria della Neve (7 agosto); Agosto arianese; Befana del fanciullo (6 gennaio); Fiaccolata per le vie del paese (24 dicembre).