I censimenti sono affidati dalla Provincia di Rovigo e da Veneto
Agricoltura all'Associazione Faunisti Veneti, esperta nel settore
della ricerca faunistica.
Valli, lagune e rami del Po vengono scrutati quasi palmo a palmo
con cannocchiali e binocoli. Sono in attività contemporanea
circa 30 operatori in diversi siti. I conteggi riguardano anatre
e cormorani, aironi e limicoli, gabbiani e rapaci. In pratica tutto
il variopinto e starnazzante mondo alato delle nostre zone umide.
Inoltre le zone più rilevanti vengono monitorate, anche con
l'impiengo di natanti. In alcuni casi è stata sorvolata la
zona anche con un piccolo velivolo grazie alla collaborazione della
Polizia provinciale e dell'Ente produttori di selvaggina.
La quantità di specie e di individui contati nel Delta veneto è impressionante.
In inverno sono presenti fino ad oltre 130mila volatili, la maggior
parte dei quali è rappresentata anche da specie di interesse
venatorio. Tra queste, per esempio, spicca la presenza del fischione.
Non mancano peraltro specie particolarmente rare o, considerate originali
della letteratura scientifica. Si pensi al fenicottero, alla spatola,
all'avocetta, o al tarabuso e alla moretta tabaccata.
Questa enorme quantità di uccelli è attirata qui dalla
complessità e dalla bellezza del Delta. Uno teatro naturale
che offre ambienti diversificati e grandi possibilità di nutrimento.
La parte del leone la fanno ovviamente la valli, la cui gestione
appositamente indirizzata, attira gli acquatici. Ma grandi quantità di
anatidi frequentano anche le golene del Po e il litorale antistante
gli scanni.
Da febbraio è in corso il monitoraggio delle colonie di Aironi nidificanti (garzaie) nell'area del Delta del Po. Questo censimento fa parte di un più ampio progetto dell'Ente Parco, affidato all'Associazione Sagittaria (www.associazionesagittaria.it), che ha lo scopo di raccogliere informazioni su queste importanti specie. In queste settimane sono in corso i censimenti delle centinaia di coppie di aironi cenerini e rossi, garzette, nitticore, ecc..., della 9 garzaie del Delta, ubicate per la maggior parte in boschi rivieraschi del Po o in canneti. Di notevole interesse la scoperta per la prima volta di due nuove specie nidificanti nella garzaia del Po di Mastra, e cioè Marangone minore e Spatola, ad opera di due ornitologi locali (Emiliano Verza e Danilo Trombin). Questa scoperta è avvenuta proprio durante i monitoraggi relativi alle colonie di alreidi.
Con il 2008 si concludono i rilevamenti per il Nuovo Atlante degli Uccelli nidificanti nel Delta del Po, un progetto effettuato in collaborazione tra le due associazioni di ricerca Sagittaria e Faunisti Veneti. Questo atlante, che verrà presumibilmente pubblicato nel 2009, ha lo scopo di aggiornare le conoscenze relative all'avifauna del Delta, precedentemente studiata nell'Atlante pubblicato nel 2003. Dinamico e sorprendente il panorama ornitologico del nostro territorio. Nuove specie hanno colonizzato nell'ultimo decennio il territorio, tra cui il Pellegrino, presente ora con due coppie nidificanti, la Pernice di mare, rarità ornitologica, o la Passera sarda, specie peculiare del sud Italia; altre presentano invece una popolamento stabile o in aumento, tra cui il Gruccione, mentre alcune stanno scomparendo come nidificanti, tra cui Fringuello, Topino e Basettino.
Ultimi avvistamenti maggio 2008
- scoperta da Danilo Trombin una NUOVA COLONIA DI MARANGONI MINORI NIDIFICANTI: con alcune decine di coppie, precisamente in valle morosina, lungo l'adige, assieme a moltissimi ardeidi
- STERNIDI: 100 coppie di STERNA ZAMPENERE e molte di FRATICELLO in valle sacchetta
- presente una GRU presso la valli interne di porto viro, cosa ci farà da queste parti a fine maggio? presente anche un MIGNATTAIO
- LIMICOLI: oltre al solito, diverse PETTEGOLE territoriali, una PITTIMA REALE, branchetti di PIVIERESSE E PANCIANERA
- due ARIONI BIANCHI MAGGIORI con becco nero
- Alcune centinaia di FENICOTTERI al solito posto in valle pozzatini
- Valle pozzatini: colonia di GABBIANO CORALLINO, con meno coppie dell'anno scorso, nonché finalmente ritornati a nidificare qui i BECCAPESCI, con circa una decina di coppie
SITI WEB DI INTERESSE
http://www.birdlife.org.uk/
http://www.ebnitalia.it/
http://www.lipu.it
http://www.guidebirdwatching.blog.tiscali.it
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