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Ambiente

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Alcune splendide aree protette sono visitabili a piedi potendo osservare la naturale successione degli ambienti del Delta.

A Caleri [2] c'è un Giardino Botanico Litoraneo in cui si osserva l'evoluzione dell'ambiente tra mare, dune e laguna.

A Ca' Pisani [4] si vede l'evoluzione dell'ambiente tra laguna e fiume.

A Ca' Zen [3] c'è una garzaia in una piccola golena.

A Panarella [3] oasi fluviale di 25 ettari con sentieri didattici gestita dal WWF.

Il Po di Goro [3]-[4]-[6] è il ramo più antico fra quelli attivi e, percorrendolo, si può apprezzare un fiume quasi al "naturale",
senza cioè che vi sia intervenuto l'uomo a forzarne il corso.

Cordoni di dune fossili [1]-[2]-[3], esplorabili a piedi, già antiche vie utilizzate dai romani e nel medioevo, si estendono paralleli alla statale Romea. Ne sono stati individuati otto risalenti a diverse epoche, dalla Preistoria al Rinascimento. Troviamo dune alle spalle di Porto Viro, Rosolina e Ariano nel Polesine.

Scano Boa [5] raggiungibile solo in barca, è un luogo "simbolo"
del Delta del Po. E' possibile vedere le vecchie case dei pescatori interamente costruite in canna palustre.

L'Isola di Batteria [5] raggiungibile solo in barca, è una riserva naturale della Regione situata sulla foce del ramo principale del Po ed è caratterizzata dalla presenza di case abbandonate dagli agricoltori. E' un'interessante testimonianza degli effetti della subsidenza.

 

 

Giardino Botanico Litoraneo

 

 

Dune