Il Delta adesso - estate

 

beccacceIl clima estivo nel Delta del Po è molto caldo, le giornate soleggiate spingono a spostarsi sulle spiagge attrezzate di Rosolina mare, Boccasette e Porto Barricata, dove la brezza marina porta un po’ di sollievo, ma se amate la navigazione con piccole imbarcazioni o anche in canoa attraversando i “paradeli” stretti passaggi tra i canneti in cui spesso si apposta il martin pescatore, si possono raggiungere alcuni scanni isolati (Scanno Cavallari e Scano Boa), e lingue di terra che si formano con le basse maree e dove si trovano numerose colonie di limicoli: gabbiani, sternidi ecc.

 

Parco Regionale Veneto del Delta del Po covoniPer  capire al meglio l’importanza del Delta del Po, si pensi che qui ci sono le principali colonie di tutto il Mediterraneo, da segnalare gabbiani corallini, avocette, cavalieri d’italia,  beccaccia di mare che sugli scanni depongono le uova, attenzione quindi, perché in questi anni l’afflusso eccessivo e incontrollato nel periodo riproduttivo ha comportato l’abbandono di questi ambienti di alcune specie ad esempio il fraticello. Nelle zone costiere dove la dune sono state preservate, grazie anche alla vegetazione ammofila che riesce a d ostacolare il trasporto eolico della sabbia, spiccano i cespugli di eringio marittimo, spinoso di colore blu livido con la corolla formata da cinque petali appuntiti. Nelle zone lagunari tipica delle barene dove la salinità del suolo supera l’1% a luglio fiorisce lo statice (limonium serotinum) graziosa pianta dal colore lilla visibile in particolar modo al Giardino Botanico di Porto CaleriParco Regionale Veneto del Delta del Po sterne