Uccelli
Gli uccelli, con oltre 370 specie di nidificanti, migratori e
svernanti regolari, sono la parte più interessante della
fauna del delta del Po.
Qui li identifichiamo in base agli ambienti dove è più facile
trovarli.
Lungo il fiume
Si può osservare il lento volo dell'airone cinerino (Ardea
cinerea).
Esiste un buon numero di svassi (Podiceps
cristatus) e cormorani (Phalacrocoras carbo). Tra gli ardeidi vi sono la garzetta
(Egretta garzetta), la nitticora (Nycticorax
nycticorax), la sgarza ciuffetto (Ardeola ralloides) e il tarabuso (Ixobrychus
minutus).
Canali, golene fluviali, casse di espansione
Sono in assoluto gli ambienti più ricchi di specie per
l'ampia varietà di situazioni che presentano. Tra i canneti
nidificano specie come l'airone rosso e
il falco di palude (Circus
aeroginosus), e vi si rifugiano e nutrono alcuni passeriformi come
il basettino (Panurus biarmicus), il cannareccione (Acrocephalus
arundinaceus),
il migliarino di palude (Emberiza schoeniclus), e l'usignolo
di fiume (Cettia cettii).
In alcune zone, il mignattino e
il rarissimo mignattino piombato costruiscono il loro nido di steli sulle ninfee.
Lagune e valli, barene e dossi
Nidificano il fraticello (Sterna
albifrons), la sterna comune
(Sterna hirundo), la sterna zampenere (Gelochelidon nilotica),
il beccapesci (Sterna sandvicensis), il gabbiano reale (Larus argentatus),
il gabbiano comune (Larus ridibundus), la pettegola,
il cavaliere d'Italia e l'avocetta. Sono da segnalare inoltre l'airone rosso
(Ardea purpurea), la spatola (Platalea
leucoridia), l'ibis mignattaio (Plegadis falcinellus) e la volpoca (Tadorna
tadorna).
Per gli uccelli migratori il delta è zona di svernamento e di rifugio,
come per il quattrocchi (Buccephala clangula).
Durante le migrazioni e in inverno questi ampi specchi d'acqua
si popolano di migliaia di folaghe (Fulica atra) e di varie specie
di anatre: anatre tuffatrici, come moretta (Aythya fuligula)
e moriglione (Aythya ferina); anatre di superficie, come germano reale (Anas
platyrhynchos), codone (Anas acuta), marzaiola ,
mestolone (Anas clypeata) e fischione (Anas
penelope).
Sacche e bonelli
I fondali più bassi ospitano limicoli come l'avocetta (Recurvirostra
avosetta), il cavaliere d'Italia (Himantopus
himantopus) e, d'inverno, il beccaccino (Gallinago gallinago) e
la pittima reale (Limosa
limosa).
Spiagge e scanni
Nidifica ancora la beccaccia di mare (Haematopus ostralegus),
ormai scomparsa dal resto d'Italia.
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