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Valorizzazione dell'immagine storico-culturale e promozione turistica del territorio del Delta del Po
Progetto di cooperazione interterritoriale nell'ambito del programma comunitario LEADER + (2000/2006)
Azione A): Promozione culturale del Delta del Po "Heritage Promotion"
Progetto di massima relativo alle celebrazioni del quarto centenario del Taglio di Porto Viro
A seguito degli incontri tra l'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, l'Accademia dei Concordi di Rovigo, il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, il Consorzio di Bonifica Delta Po-Adige e la Provincia di Rovigo, e tra l'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, l'Accademia dei Concordi di Rovigo e l'Ente Parco Regionale Emiliano, in rappresentanza anche delle province di Ferrara e Ravenna e della Regione Emilia Romagna, finalizzati all'organizzazione delle celebrazioni del IV Centenario del Taglio di Porto Viro, sono stati individuati gli obiettivi del progetto:
Obiettivi guida:
- sviluppo del progetto di unità del Delta (Parco del Delta del Po Veneto e Parco Emiliano);
- sviluppo dei rapporti con la Pianura Padana lungo l'asta e nell'ambito del bacino del Po;
- sviluppo dei rapporti con le altre grandi aree umide d'Europa e del Mediterraneo e con i Paesi esteri e le Regioni italiane rivierasche dell'Alto Adriatico;
- sviluppo delle attività rivolte all'educazione storica ed ambientale dei giovani coniugando scienza, ambiente, cultura, arti, saperi e tradizioni.
Attività:
- organizzazione della ricerca scientifica e della convegnistica e organizzazione delle mostre, degli eventi artistici e spettacolari e delle esposizioni fieristiche
(a cura dell'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po);
- valorizzazione delle produzioni tipiche e produzione di strumenti di informazione e documentazione turistica integrata (a cura dell'Ente Parco Regionale del Delta del Po dell'Emilia Romagna);
- sviluppare una collaborazione per la definizione e gestione comune di interventi transnazionali sui due temi sopra citati in collaborazione con altri Parchi Europei da prevedere attraverso l'associazione" Delta chiama Delta".
Gruppo Veneto e Gruppo Emiliano, attenti a valorizzare quanto è già stato studiato e realizzato sino ad ora, hanno iniziato a dare corpo ad un progetto comune.
Il Progetto in sintesi:
- la formazione di un Comitato d'Onore;
- la formazione di un Comitato Scientifico;
- la formazione di un Comitato Organizzatore;
- lo sviluppo di progetti indirizzati alla convegnistica da svolgersi a Venezia, Rovigo, Ferrara e Ravenna e, nell'area del Delta, a Taglio di Po-Porto Viro (Ca' Vendramin) e Mesola;
- lo sviluppo di progetti indirizzati alla realizzazione di mostre itineranti (cartografia storica e contemporanea ed il territorio del Delta);
- lo sviluppo di un progetto sulla musealità, anche multimediale (Rovigo, Adria, Comacchio, Cervia, ecc.), che coinvolga le province di Venezia, Rovigo, Ferrara e Ravenna;
- il recupero e la circuitazione delle informazioni cartografiche, documentarie, bibliografiche;
- la produzione di edizioni come un atlante e cartografie tematiche del Delta;
- la produzione di eventi musicali, teatrali, filmico-documentaristici, artistici (pittura, scultura, ecc.);
- la produzione di eventi spettacolari (corteo storico di barche) e sportivi (maratona del Delta del Po);
- la produzione di eventi fieristici (città, province, regioni, parchi, comunità scientifiche lungo l'asta del Po e nell'ambito del suo bacino e grandi aree umide d'Europa e del Mediterraneo: produzioni, usi, costumi, gastronomia, ecc.).
Di quanto sopra descritto, Veneto ed Emilia Romagna convengono nel produrre un cartello comune, mentre, organizzativamente, ciascun Ente del Tavolo di lavoro potrà essere capofila di un progetto ad esso più congeniale in funzione del proprio ruolo istituzionale ed operativo.
E' quindi stata stilata una prima bozza di progetto delle manifestazioni (da integrare e sviluppare anche in relazione ai costi di realizzazione) che tiene conto di:
- sviluppo temporale (2004-2006), dall'acquisizione dei fondi, alla organizzazione e rendicontazione finale di quanto realizzato;
- ruolo organizzativo di ciascun Ente partecipante (Comuni, Parchi, Province, Consorzi di Bonifica, Regioni, Comunità Scientifiche, Fondazioni, ecc.);
- fini istituzionali degli enti (difesa, valorizzazione, promozione delle aree a valenza naturalistica, formazione soprattutto indirizzata ai giovani, incentivazione dello sviluppo sostenibile, ovvero delle attività produttive e delle merci tipiche, ecc.);
- esigenze economico-finanziarie (in relazione ai finanziamenti disponibili tramite GAL e alle concrete disponibilità degli enti partecipanti);
- sviluppo delle relazioni a livello locale, regionale, interregionale-nazionale, internazionale
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