Progetto di acquisto terreni nelle Dune fossili di Donada
(D.G.R. 1159/2003) Interventi per la conservazione e la tutela della natura nelle aree naturali protette
La Regione Veneto è proprietaria di un'area boscata di circa 23 ettari, facente parte della pineta di Fornaci, nelle dune fossili di Donada, Comune di Porto Viro (RO).
Detto appezzamento poligonale è di elevato pregio naturalistico ed è attualmente gestito dal Servizio Forestale Regionale per le Province di Padova e Rovigo, che lo ha recintato pur garantendone la fruizione.
Sia sul lato sud che sul lato nord la proprietà regionale confina con delle aree boscate private di elevato interesse naturalistico. In particolare, quella sul lato nord è costituita da un popolamento di pini radi e da una pregevole formazione di latifoglie, che include anche un piccolo nucleo di querce monumentali. La porzione sul lato sud, invece, è costituita da una pregevole formazione di pini e latifoglie termofile ed è strettamente pertinente con la proprietà regionale in quanto a sud termina in una strada interpoderale.
Proprio in virtù delle sopra esposte emergenze naturalistiche, si ritiene opportuno procedere all'acquisto delle suddette aree limitrofe alla proprietà regionale, per una superficie complessiva di circa 5,2 ettari, anche al fine di omogeneizzare ed ottimizzare la gestione, nell'ottica di un miglioramento complessivo della pineta di Fornaci.
Nel Piano d'Area del Delta del Po le aree in questione sono classificate all'art. 19 "Dune fossili e relitti boscati", secondo il quale sono consentiti gli interventi di miglioramento del patrimonio naturalistico, mentre sono vietati l'asporto di materiali, la costruzione di manufatti di qualunque tipo e l'apertura di nuove strade, qualsiasi forma di impermeabilizzazione dei suoli, il danneggiamento della flora spontanea, il campeggio e la realizzazione di attrezzature sportive, ecc..
Nel P.R.G. del Comune di Porto Viro la zona è classificata come F3C dune fossili e relitti boscati, con vincoli analoghi a quelli del Piano d'Area.
Le aree in questione ricadono inoltre all'interno del SIC di Natura 2000 Codice IT3270003 "Dune di Donada e Contarina", caratterizzato da formazioni boscate dunari di Pinus pinea e da dune fisse a vegetazione erbacea dei Festuca-Brometea. Ogni intervento sulla zona, oltre alle normali autorizzazioni previste dalla normativa, dovrà inoltre essere sottoposto ad una preventiva Valutazione di Incidenza Ambientale.
La zona della pineta di Fornaci è infine sottoposta a vincolo idrogeologico-forestale ai sensi del RDL 3267/1923.
Date le premesse la zona può essere pertanto considerata un ambito di rilevante interesse naturalistico e paesaggistico, e per tale ragione sottoposta a notevoli vincoli urbanistici ed ambientali.
La posizione della Pineta di Fornaci, in un contesto fortemente antropizzato, rende il loro interesse preminentemente paesaggistico e naturalistico. L'insistenza sulle dune fossili di Donada, relitti del cordone dunoso che in epoca pre-romana e romana rappresentava il limite tra terre emerse e Mare Adriatico, attribuisce a tutta l'area anche un interesse di tipo geomorfologico e archeologico. L'interesse di tipo produttivo, legato ad eventuali utilizzazioni del bosco, può essere considerato assolutamente marginale, in quanto, visti i vincoli esistenti, l'ubicazione e la fruizione, si può affermare che i possibili tagli boschivi saranno esclusivamente volti alla salvaguardia del popolamento ed al mantenimento del valore paesaggistico. |