Progetto Life Natura 2004
Conservation and Breeding of Italian Cobice Endemic Sturgeon
Tra le molteplici finalità dell'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po vi è quella di promuovere, anche mediante la predisposizione di adeguati sostegni tecnico-finanziari, attività di conservazione, valorizzazione e ottimale gestione degli ambienti naturali caratterizzanti l'area.
Particolarmente significativo e congeniale risulta quindi essere uno strumento finanziario di sostegno alla politica ambientale della Comunità Europea: LIFE NATURE, strumento che mira a cofinanziare sia azioni nell'ambito della conservazione della natura che in altri settori ambientali, contribuendo così all'applicazione delle Direttive Comunitarie "Uccelli" e "Habitat", ed in particolare all'instaurazione della rete europea per le aree protette - NATURA 2000 - diretta alla gestione ed alla conservazione "in situ" delle specie della fauna e della flora e degli habitat più preziosi dell'Unione (nell'ambito di LIFE le azioni di conservazione della natura e della diversità biologica sono quelle "necessarie per mantenere o ripristinare gli habitat naturali e le popolazioni di specie di fauna o flora selvatiche in uno stato soddisfacente").
È proprio nell'ambito di un progetto LIFE Nature presentato alla Commissione Europea di Bruxelles, attualmente in fase di discussione, che l'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po rientra quale lead partner, coordinando le azioni di numerosi altri enti ed istituti prestigiosi quali Regione Lombardia, Regione Emilia Romagna, ERSAF Lombardia, Istituto Spallanzani di Milano, Università di Ferrara, Università di Padova, Provincia di Rovigo, Provincia di Padova, Provincia di Piacenza, Provincia di Ferrara, Provincia di Venezia, Provincia di Treviso e Provincia di Cremona.
Il progetto in questione si intitola "Conservation and Breeding of Italian Cobice Endemic Sturgeon" e l'obiettivo principale del progetto è l'incremento della popolazione naturale residua dell'Acipenser nacarii (storione italiano o cobice o storione dell'Adriatico) attraverso azioni di ripopolamento a larga scala su una decina circa di principali fiumi che sfociano nel Nord Adriatico. Il progetto prevede inoltre di sensibilizzare la popolazione sulle peculiarità di questa specie e sull'importanza della sua conservazione.
Lo storione cobice è probabilmente la sola specie tra gli storioni ancora presente nelle acque libere, seppure in quantità biologicamente non significative ed a rischio di estinzione; per questo è tuttora oggetto di importanti campagne di ripopolamento. L'Acipenser nacarii, specie ittica anadroma, che svolge la fase riproduttiva nelle acque dolci e successivamente migra in mare dopo un periodo di permanenza in acqua dolce di almeno un anno, è attualmente protetto dalla legislazione vigente nelle tre regioni coinvolte.
La caratteristica forse più innovativa della politica europea di tutela, peraltro puntualmente recepita e attuata con le azioni promosse dall'Ente Parco, è quella di fornire l'opportunità di far coincidere le finalità della conservazione della natura con quelle dello sviluppo economico che diviene così sostenibile.
Dall'istituzione del Parco del Delta del Po ad oggi sono stati fatti molti progressi nelle relazioni tra il territorio compreso nel Parco del Delta del Po ed altri soggetti interessati dai comuni progetti, nel tentativo di coinvolgere quanti più attori sociali, istituzionali ed economici, in iniziative mirate allo sviluppo armonioso ed equilibrato dei territori stessi.
Il sito del Progetto Cobice
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