Promozione turistico/ambientale e culturale
Si tratta di un'iniziativa di ampio respiro che vede l'Ente Parco realizzare una serie di interventi in collaborazione con le Associazioni di Categoria l' Azienda Speciale della Camera di Commercio al fine di sviluppare il territorio.
Grazie all' Azienda Speciale Polesine Innovazione e mediante l'integrazione del Progetto "Cicerone", si è prefissato l'obiettivo di mettere a disposizione dell'informazione turistica tecnologie avanzate che offrano al visitatore la possibilità di avere a disposizione una guida virtuale, la quale indica precisamente su una carta elettronica, la propria posizione esatta, l'itinerario, nonché di quali viabilità avvalersi per raggiungere le mete indicate e/o sezionate.
Questa tecnologia denominata Global Position System offre come già in precedenza detto, la possibilità al turista di vedere quale sia la sua posizione all'interno del territorio, rappresentato in una cartografia elettronica, questo allontana l'inconveniente di non conoscere le zone e di conseguenza le strade all'interno dell'itinerario scelto per la propria visita, è una tecnologia attualmente molto diffusa, dato che è utilizzata per i navigatori satellitari messi a disposizione sulle navi e sulle automobili di ultima generazione.
Il progetto è esportabile in diverse aree, infatti attraverso l'implementazione di diversi itinerari può essere utilizzato in qualsiasi città o in qualsiasi zona turistica, che abbia a disposizione le tecnologie che vengono utilizzate per la comunicazione dei mezzi informatici.
L'esportabilità può dunque riferirsi anche a zone esterne al Veneto e all'Italia, in questo caso proprio la Slovenia e il Friuli, e oltre alle tecnologie impiegate, si terrà conto anche delle legislazioni vigenti nell'area, ad esempio riguardanti le frequenze e le bande usate per la comunicazione. Per la diffusione del progetto sono previste numerose iniziative, con la partecipazione a mostre e a fiere del settore, nonché l'organizzazione di incontri e convegni con gli operatori interessati, verranno organizzati dei corsi sia per gli utilizzatori dei mezzi presso la centrale operativa, sia per potenziali utenti finali sia per un test sul funzionamento del progetto sia per testare su un campione di utilizzatori, l'apprendimento sull'uso dei mezzi informatici messi a disposizione.
Descrizione della cooperazione e dell'impatto transfrontaliero
L'azione è diretta a sostenere interventi informativi che favoriscano, la comunicazione, lo scambio, la mobilità e l'orientamento dei cittadini italiani e sloveni nell'ambito di istruzione, formazione professionale e mercato del lavoro, l'azione stessa parte dal presupposto che successivamente all'entrata della Slovenia nell'Unione Europea, il mercato del lavoro sarà a tutti gli effetti unico.
Nella realizzazione dei vari sottoprogetti, (settore primario , artigianato e turismo) si promuovere la cooperazione economica tra i diversi soggetti economici presenti nelle diverse aree e cointeressati dalle iniziative comuni di promozione dei rispettivi prodotti e peculiarietà, nonché alla diffusione delle conoscenze e delle buone pratiche necessarie allo sviluppo delle aree interessate dal progetto favorendone la riproducibilità nelle aree slovene e friulane interessate al progetto.
La valorizzazione turistica del Parco del Delta del Po può trovare una sua connessione con tutta l'area prevista dall'Interreg III A/Phare CBC Italia-Slovenia in quanto dal punto di vista storico-culturale e soprattutto archeologico è possibile definire un'area di interesse specifica che coinvolge sia il nostro territorio che la parte del Friuli Venezia Giulia sia la parte Slovena che partecipano alle azioni.
Dall'altro il Parco delta del Po ha una forte connotazione di turismo fluviale che marittimo, nonché di pesca sportiva dedicata alla pesca al tonno, nonché sul Po del siluro, ed inoltre si sta valorizzando l'attività di pesca - turismo. Tutti aspetti che aggregano la nostra realtà a quella costiera slovena (Pirano ecc.).
In questo senso sono iniziati fattivi contatti con Tour Operator della Slovenia per valorizzare, anche assieme questo specifico settore, appunto con la creazione di pacchetti turistici etc.
Anche per questo progetto, come per quello al precedente punto 3), si è in attesa di definire
con i competenti Dipartimenti regionali gli aspetti finanziari finali dell'intervento e sarà quindi riapprovato solo dopo aver definitivamente confermato il quadro economico e le relative percentuali di contributo. |