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Formazione Ambientale/Turistico/Culturale
Si tratta di sviluppare un Piano di Formazione e di Educazione Ambientale/Turistico/Culturale e conoscenza del territorio, per la valorizzazione turistica del patrimonio storico, artistico ed ambientale del Parco del Delta del Po, in grado di consentire una adeguata fruizione turistica del Delta collegandola con analoghe iniziative in Friuli e Slovenia, coinvolgendo in ciò le CCIAA locali e le associazioni di categoria e i diversi partner sloveni e friulani .
Il progetto si propone inoltre di:
- mettere a punto un sistema tecnologico in grado presentare in rete i servizi turistici offerti e le strutture ricettive e nel contempo fornendo mediante un sistema satellitare la veloce rintracciabilità dei turisti nel territorio;
- formare figure professionali con capacità didattiche ed educative che permettano di affiancare, nella scuola, il corpo insegnante nelle attività di educazione ambientale sia in classe che nelle uscite sul territorio;
- promuovere il territorio dell'area considerata mediante iniziative di marketing transfrontaliero, coordinate e realizzate dal Parco. e più esigente e attento alla qualità dei servizi che gli vengono offerti.
Allo scopo di sostenere un certo flusso turistico nel corso di tutto l'anno si intende qualificare l'offerta turistica preparando persone in grado di fornire ai turisti tutte le informazioni indispensabili per una corretta fruizione del territorio deltizio e non.
Tenendo conto della situazione occupazionale del territorio, con particolare riferimento alla fascia giovanile, costretta a spostarsi in altre zone per trovare occupazione o impiegata in comparti a rischio (vedi il settore tessile) si intende offrire l'opportunità di fare educazione ambientale e di diffondere una conoscenza del territorio ai giovani del luogo.
Vivendo e lavorando da anni e nelle diverse stagioni in una determinata zona, saranno in grado di portare alla scoperta degli aspetti "segreti", e di aiutare a leggere, una volta opportunamente formati, con grande naturalezza e competenza il grande libro dell'ambiente che viene visitato, in modo da svolgere attività di assistenza a gruppi di persone nella visita al territorio, così da illustrarne in maniera approfondita le attrattive storiche, artistiche, paesaggistiche.
Attraverso la formazione di guide-animatori, ci si propone non solo di fornire prestazioni turistiche (offrendo un servizio qualificato al turista che arriva per la prima volta nel Parco del Delta del Po), ma anche e soprattutto, di essere promotori di educazione ambientale, far conoscere il territorio e l'ambiente dotando il territorio di un centro di informazioni utile al cittadino.
Si propone, pertanto, allo scopo, la formazione di un congruo numero di guide-animatori, attraverso un corso di formazione che sia attento agli aspetti pedagogici della relazione e che denoti l'operatore come persona sensibile ed attenta alla comunicazione con i giovani.
Attraverso la formazione di esperti verranno offerti pacchetti didattici collegati a specifici itinerari.
Le attività proposte saranno differenziate per fasce di età e saranno rivolti alle scuole elementari del primo e secondo ciclo ed alla scuola media di primo e secondo grado.
La conoscenza del territorio, la scoperta dell'ambiente e delle relazioni che intercorrono fra l'uomo e la natura sono alcuni dei temi che verranno trattati durante le escursioni o gli interventi in classe. Le esperienze saranno condotte da guide specializzate nel settore dell'educazione ambientale e in grado di proporre attività coinvolgenti e interessanti per i ragazzi.
Il progetto di educazione ambientale va ad integrarsi con altre iniziative originali in fase di studio, finalizzate a proporre ai giovani studenti itinerari alla scoperta dell'agricoltura, delle tradizioni culturali, storiche, ambientali, gastronomiche, con un approccio diretto e concreto, denominato "Rete di fattorie aperte e fattorie didattiche", rappresentative del territorio provinciale, selezionate per la qualità delle loro produzioni, per la tipicità e le caratteristiche tradizionali dei metodi trasformazione dei prodotti, per le iniziative di carattere culturale ed ambientale, per la conservazione delle tradizioni storiche e gastronomiche, per l'adozione di sistemi produttivi a basso impatto ambientale.
Il progetto sarà sviluppato mediante la realizzazione di corsi di riqualificazione ed aggiornamento imprenditoriale aperti a soggetti delle tre realtà territoriali, per l'individuazione dei vantaggi competitivi offerti dal Parco Delta del Po e con corsi per la preparazione di nuove professionalità (lingua, guide, hostess, ecc.).
Infine sarà avviato un corso di formazione di quadri Italia/Friuli/Slovenia, da specializzare sul marketing territoriale.
Descrizione della cooperazione e dell'impatto transfrontaliero
Si prevedono corsi di formazione professionale comuni, scambi e collaborazioni tra organizzazioni al fine di valorizzare le risorse umane quale elemento essenziale dello sviluppo delle relazioni transfrontaliere. Si affrontano inoltre, le esigenze connesse alla riqualificazione professionale, i problemi legati all'interscambio transfrontaliero, la diffusione reciproca di informazioni e di esperienze. Le azioni previste sono finalizzate alla valorizzazione delle risorse umane, alla mobilità transfrontaliera del lavoro, alla formazione e riqualificazione dei lavoratori con particolare attenzione rivolta alle trasformazioni connesse all'ingresso della Repubblica di Slovenia nell'Unione Europea comprendendo in ciò tutte le possibili integrazioni con i sistemi attivi in Veneto e in Friuli.
In particolare si mira all'individuazione e al superamento delle problematiche che derivano dalla presenza di lingue e sistemi diversi in molti degli ambiti in cui trova ad interagire la società civile dell'area transfrontaliera, grazie anche al coinvolgimento di scuole di ogni ordine e grado, contribuendo all'avvicinamento tra culture e tradizioni diverse.
Gli interventi previsti favoriscono dunque la cooperazione tra enti e istituzioni coinvolti fornendo un utile contributo al processo di integrazione delle aree coinvolte nel Programma mediante reti di comunicazione e collaborazione, manifestazioni, incontri, seminari e attività di studio.
Si prevede uno sviluppo di strategie occupazionali innovative e di nuovi profili professionali conformi alle esigenze transfrontaliere, uno sviluppo e realizzazione di offerte di formazione e perfezionamento ad orientamento transfrontaliero, un incremento della mobilità tra studenti e tra formatori, favorendo la riproducibilità nell'area slovena e friulana interessata dal progetto.
Tale progetto sarà oggetto di ulteriore futura approvazione in quanto, anche se già approvato dal Comitato di pilotaggio, è ancora al vaglio dei competenti dipartimenti regionali e solamente dopo che sarà da questi confermato nel dettaglio, sarà possibile confermarne finanziariamente l'importo con le relative coperture. |

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