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Centro Visitatori nell'area del Delta del Po e Sala Congressi/Auditorium mediante il recupero di vecchi stabili

L'obiettivo è quello di realizzare, nel comprensorio del Delta del Po, mediante la ristrutturazione di un sito di rilevanza storica, un "Visitors Center". Trattasi di un punto di informazioni rivolto sia ai turisti, che qui potranno reperire una serie di indicazioni sugli itinerari culturali, naturalistici (bird watching), storico-archeologici, enogastronomici, sportivi (pesca) fruibili nell'ambito del bacino del Delta del Po e nella vicina Slovenia, sia a quanti a vario titolo sono interessati ad organizzare eventi legati a caratteri specifici del territorio. All'interno della struttura saranno allestiti diversi padiglioni per le seguenti iniziative: mostre viaggio virtuale con postazioni internet e atlante dei territori; spazio convegni e mostre, quali la Mostra della Bonifica; spazio a disposizione delle associazioni e degli operatori specializzati (orticoltori, pescatori, industriali, allevatori) per organizzare esposizioni e fiere sul territorio; punto informazioni turistiche; merchandising (artigianato artistico). Questo progetto si inserisce in un'ottica di promozione e valorizzazione delle iniziative descritte negli altri progetti: approdi turistici, percorsi turistico-gastronomici, pesca sportiva, recupero e valorizzazione di siti dimessi, educazione ambientale, turistico-naturalistica, Parco Archeologico.
All'interno di una strategia di collaborazione con Paesi Terzi, l'offerta informativa del Centro sarà resa disponibile anche a turisti ed operatori specializzati Sloveni, sicché si potrà favorire anche uno spostamento di questi ultimi verso il Delta, nonché di turisti italiani verso la Slovenia.
L'iniziativa consentirà di creare occupazione nell'area in termini di guide turistiche, dando impulso anche all'indotto costituito da diverse attività artigianali e commerciali.
L'intervento che riguarda il pieno recupero funzionale e l'ampliamento del "Palazzo delle Associazioni", sarà realizzato dal Comune di Porto Viro che metterà a disposizione la quota di cofinanziamento, pari al 30 % del costo dell'intervento, utilizzando risorse proprie.
Si prevede inoltre di realizzare una sala congressi/Auditorium grazie alla ristrutturazione dell'ex Teatro Italia, edificio è ubicato nel centro di Taglio di Po.

La vigente consentirà di ottenere una capienza di 214 spettatori in platea, compresi 4 posti adatti a persone con handicap motori e 84 spettatori in galleria, per un totale di 298 posti, consentendone l'utilizzo per gran parte delle manifestazioni previste dal programma Internet, diventando anche punto di riferimento per l'interscambio culturale e formativo con i partner del progetto.
Anche in questo caso l'intervento sarà realizzato direttamente dal Comune competente per territorio, ossia dal Comune di Taglio di Po, che coprirà con proprie disponibilità la quota di cofinanziamento fissata nel 30% del costo del progetto.

Descrizione della cooperazione e dell'impatto transfrontaliero
Un primo risultato positivo derivante dalla cooperazione è dato dal dialogo tra Stati (Slovenia) e tra Regioni confinanti (Friuli Venezia Giulia e Veneto) e dall'avvicinamento della regione slovena ad un'area contermine dell'U.E., offrendole la possibilità di familiarizzare con le procedure di Interreg e con le strategie di sviluppo regionale delle aree di confine.
Inoltre, il progetto prevede il necessario coinvolgimento diretto di diversi soggetti, locali e regionali, a vario titolo quindi trattasi di progetto condiviso, nonché comunanza di concetti, strategie e obiettivi di sviluppo.

Ristrutturazione e ampliamento di immobile per realizzare un Centro Studi dell'ambiente costruito
La sede del centro studi verrebbe situata nell'ex macello, manufatto di archeologia industriale risalente all'inizio del secolo XIX, ubicato nel Comune di Porto Viro. Lo spazio scoperto diventerà anch'esso area di lavoro e di studio che sarà attrezzato anche per proiezioni.
La proposta progettuale trae origine dalla felice posizione in cui sorge il complesso edilizio in esame, defilato rispetto alla grande viabilità, ma di facilissimo accesso dalla stessa, che può identificarsi come la porta del Parco "avanzata" in pieno Delta.
La proposta consiste nella realizzazione, di un centro studi che raccolga materiali utili ad identificare il valore intrinseco del Delta del Po indagato sotto l'aspetto di ambiente costruito che continua a formarsi e a modificarsi in stretta relazione uomo-natura, fino a rappresentare un territorio con carattere di unicità.
Il centro studi sarà strutturato in più sezioni e laboratori dove i materiali raccolti diventeranno soprattutto fonte per rafforzare una coscienza reale sui valori del territorio, lavorando anche in parallelo con altre realtà culturali per un confronto aperto sulle diverse esperienze e studi.
La raccolta di materiale cartaceo, fotografico, video, grafico permetterà di costituire un patrimonio delle peculiarità del Delta del Po indagato sotto l'aspetto ambientale, urbanistico-architettonico, sociale, storico, economico per conoscere a fondo l'esperienza della strutturazione di questo territorio. L'immobile è quindi studiato in modo da favorire attività di archivio, laboratori, ricerca, riunioni, esposizioni permanenti e temporanee, diventando soprattutto un vero e proprio propulsore di attività culturali utili ai fini della sperimentazione culturale anche a scopo turistico dell'ambiente del Delta del Po, creando inoltre collegamenti con analoghe iniziative in territorio sloveno.
Il centro studi diventa quindi punto di riferimento per tutte le iniziative che si svilupperanno sul territorio e ambito di visitazione per il turismo culturale.
Questo progetto viene riapprovato anche se la Direzione Programmi Comunitari non ha di fatto ripreso l'esame del progetto.