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Progetto Coast to Coast

INTERREG III A ITALIA-SLOVENIA

Sintesi

Premessa

La Legge istitutiva dell'Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po (L.R. 36 del 1997) assegna allo stesso un ruolo strategico, si potrebbe definire addirittura decisivo per lo sviluppo economico e sociale del Delta, unitamente alla tutela ed alla preservazione e valorizzazione del suo patrimonio culturale, ambientale e naturalistico che lo connotano.
Gli obiettivi di cui sopra l'Ente Parco intende perseguirli in sinergia con soggetti pubblici e privati operanti nel Delta del Po, segnatamente con tutti i Comuni ricadenti all'interno del perimetro del proprio ambito con i quali è stato stipulato un Accordo di Programma mediante il quale questo Ente è stato individuato quale soggetto coordinatore e punto di riferimento dei finanziamenti comunitari.
Inoltre partner italiani di questo progetto, oltre a 8 dei 9 Comuni del Parco, sono:

  • Provincia di Rovigo;
  • CCIAA di Rovigo tramite la propria azienda speciale Polesine Innovazione;
  • Alcune Associazioni di categoria quali la Cna, l'Ascom e la Coldiretti.
  • La Provincia di Venezia in rappresentanza dei comuni di Quarto D'Altino, Concordia Saggitaria, Eraclea, Caorle e Iesolo.
  • Terzo d'Aquileia in rappresentanza di 16 comuni della Bassa Friulana.

In buona sostanza, l'intendimento è stato quello di individuare un "Progetto Delta del Po/Costa Slovena", denominato "Coast to Coast" che porti nella varie sedi nazionali ed internazionali una visione completa del sistema economico, turistico, archeologico e ambientale\naturalistico del delta da porre in relazione con l'analogo sistema economico, turistico, culturale e naturalistico della vicina Slovenia.
E' intenzione ora, da parte dell'Ente Parco, di sviluppare una serie di interventi sul programma Interreg Italia-Slovenia, interventi che porteranno, nell'ottica di una sempre più crescente collaborazione tra istituzioni e operatori economici italiani e sloveni, ad attivare un flusso turistico, culturale, ambientale e formativo tra le due sponde dell'Adriatico.

Saranno attivate iniziative principalmente nel settore turistico con interventi sulla portualità lagunare e fluviale, al fine di sviluppare anche la pesca turismo, nella realizzazione di un centro visitatori, di un centro congressi/auditorium, di un centro studi per l'ambiente costruito e soprattutto nella creazione del Parco Archeologico diffuso. Inoltre verrà attivato un programma di formazione e di promozione riguardante la cultura, l'ambiente e l'artigianato locale e tradizionale.
Tutti questi elementi di sviluppo metteranno assieme le rispettive istituzioni museali e culturali (Museo di Adria, di Aquileia, Musei di Pirano ) e le rispettive organizzazioni di sviluppo del territorio.

Trattasi di un insieme di progetti destinati a migliorare il contesto economico, infrastrutturale, occupazionale e ambientale dell'area di confine marittimo e terrestre tra l'Italia e la Slovenia, ossia la Regione Veneto (area del Delta del Po), la regione Friuli (Aquileia) e la Slovenia (comune di Pirano ed altre realtà Slovene in particolare), con un bacino di utenza stimato in circa alcuni milioni di abitanti di possibili visitatori sia Italiani che esteri, in grado di promuovere uno sviluppo sostenibile e una cooperazione economica dell'intera area geografica coinvolta, apportando un evidente valore aggiunto per la popolazione della regione e il suo futuro comune nell'UE allargata.
L'obiettivo del progetto è quello di valorizzare, potenziare e riqualificare i territori interessati dall'intervento, ancora oggi non sufficientemente conosciuti e potenzialmente sviluppabili, diversificando le risorse turistiche con particolare riguardo al cosiddetto turismo tematico ( Parco archeologico diffuso, Pesca turismo), collegato alla valorizzazione dell'ambiente e allo sviluppo del parco archeologico diffuso, in grado di qualificare e valorizzare l'offerta del sistema produttivo delle due aree, ampliandone la fruibilità, anche turistica, ad un arco temporale maggiore nel corso dell'anno, consentendo un abbinamento di fruibilità turistica e culturale da parte di visitatori che possono conoscere sia l'area del Delta del Po sia quella Slovena coinvolgendo inoltre anche l'area Friulana di Aquileia.

Si darà corso allo sviluppo di pacchetti turistici integrati tra le due aree, con l'utilizzo dei porti turistici per creare un collegamento turistico da e per Delta del Po/Slovenia, prevedendo iniziative di marketing transfrontaliero tese alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico/ambientale dell'area utilizzando a puro titolo esemplificativo azioni quali la realizzazione di materiale informativo multilingue, workshop, il salone naturalistico del Delta del Po, altre manifestazioni fieristiche e promozionali in genere, finalizzate allo sviluppo di collaborazioni transfrontaliere e alla promozione esterna delle aree, da sviluppare sia nel Delta del Po sia in terra Slovena, auspicando il maggior coinvolgimento possibile delle diverse realtà locali, sia quelle italiane sia quelle slovene.
Nel settore di intervento riguardante il rinnovo e la valorizzazione delle infrastrutture turistiche transfrontaliere si pensa di intervenire su specifici ambiti quali quelli degli:

  • itinerari fluviali e approdi turistici, potenziando e integrando una rete di approdi sia fluviali sia lagunari, con il porticciolo di Rosolina Mare a fungere da porto di collegamento con quello di Pirano per sviluppare il turismo Coast to Coast ;
  • itinerari enogastronomici con la valorizzazione dei rispettivi prodotti tipici dell'agricoltura e della pesca,coinvolgendo e valorizzando i prodotti dell'artigianato locale italiano e sloveno
  • centri visitatori, sala congressi/auditorium, inseriti in percorsi turistici integrati, quali quello del parco archeologico diffuso e il sistema turismo,ambiente e cultura dove si prevede degli appositi spazi dedicati alla promozione dei partner sloveni e friulani.

In sintesi il progetto vedrebbe la realizzazione di questi specifici interventi:

  1. Centro Visitatori nell'area del Delta del Po e Sala Congressi/Auditorium mediante il recupero di vecchi stabili
  2. Realizzazione di un Parco Naturalistico Archeologico nel Delta del Po
  3. Formazione Ambientale/Turistico/Culturale
  4. Promozione turistico/ambientale e culturale
  5. Realizzazione/potenziamento di approdi turistici con relativa struttura di completamento al fine dell'utilizzo turistico e della pesca turismo nell'area del Delta