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Ente Parco

La Legge Regionale con la quale è stato ufficialmente istituito il Parco Regionale Veneto del Delta del Po prevede, tra le sue finalità, la promozione e la valorizzazione del Delta del Po "anche con l'uso di mezzi multimediali".

Questo sito intende contribuire ad un approccio chiaro ed informato con il territorio, la sua natura, la storia, le attività e le persone che vi vivono, fornendo dati e notizie utili, in modo semplice e personalizzato, a tutti coloro che, per motivi turistici, operativi o di studio, o per semplice curiosità, ne facciano richiesta.

Il Parco regionale Delta del Po è stato istituito l'8 settembre 1997 con la legge regionale n. 36.
La gestione del Parco è affidata ad un ente di diritto pubblico, dotato di personalità giuridica, istituito con la suddetta legge e denominato Ente Parco Delta del Po.

Il Parco nasce con tre principali obiettivi:

1. Tutelare, recuperare, valorizzare e conservare i caratteri naturalistici, storici e culturali del territorio del Delta del Po;
2. Promuovere le attività economiche dell'area purchè compatibili con l'ambiente circostante;
3. Contribuire a migliorare la qualità di vita delle comunità locali.

Ambiente, economia e società sono dunque i tre cardini su cui ruota il lavoro dell'Ente Parco Veneto del Delta del Po.

Il Parco si sviluppa su di un territorio che interessa i comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Porto Viro, Porto Tolle, Rosolina, Taglio di Po.

La Legge n. 36/97, redatta nel pieno rispetto degli accordi e delle convenzioni internazionali inerenti la gestione delle zone umide, in particolare del MedWet, programma comunitario per la protezione delle zone umide del Mediterraneo, mette in luce un aspetto del Delta che ha sempre avuto un grande peso nella sua storia: l'interazione tra uomo e ambiente. I "valori naturali, ambientali, storici e culturali presenti nell'area del Delta del Po" vengono infatti definiti "risorse atte a supportare lo sviluppo economico, sociale e culturale delle Comunità locali insistenti in tali territori".

Il Piano di Area del Delta del Po approvato nel 1994 con provvedimento del Consiglio Regionale, costituisce riferimento per la redazione del Piano del Parco; quest'ultimo è attualmente in fase di studio e non potrà porre ulteriori vincoli di tutela paesaggistico ambientale. Nelle aree esterne alla perimetrazione del Piano del Parco e comprese nel Piano di Area del Delta del Po si applicano esclusivamente le disposizioni del Piano di Area.

Il Piano determinerà la perimetrazione dell'area del Parco, la zonizzazione del territorio (es.: zone archeologiche, zone destinate ad infrastrutture, zone di conservazione, restauro, recupero, ecc.), la scelta degli interventi da attuare sul territorio, la tutela ed il risanamento dei corpi idrici ed una serie di altre attività legate al rispetto e alla tutela dell'ambiente.

Il Piano pluriennale economico-sociale punta, per prima cosa, alla redazione del Piano del parco, poi alla promozione economica e sociale delle Comunità del Delta, sostenendo le attività tipiche e valorizzando le potenzialità economiche del territorio. Esso prevede interventi nei settori dell'industria e dell' artigianato, dell'agricoltura, dell'itticoltura, della molluschicoltura e della pesca professionale in genere, della vivificazione delle lagune, della difesa dagli incendi, della difesa idrogeologica del suolo, della tutela dell'equilibrio e ripopolamento faunistico, dell'agriturismo e delle attività turistiche; interventi a sostegno di attività legate alla sperimentazione, promozione e trasformazione delle produzioni agricole e ittiche; interventi di carattere culturale ed educativo, ricreativo e turistico, strutturale ed infrastrutturale per lo sviluppo dell'utilizzo sociale e pubblico del Parco.